Recensione Divi Toolbox

Recensione Divi Toolbox

Recensione  plugin Divi Toolbox

RECENSIONE divi toolbox, un potente strumento di personalizzazione del tuo sito web costruito con divi theme.

Ti sei mai ritrovato a passare ore a cercare una guida Divi per ottenere un aspetto molto gradevole sulla tua pagina web? O armeggiare con il codice, lottare per farne funzionare uno ma non farlo mai bene? È davvero frustrante! Quando sudi su un singolo pezzo di codice e per quanto tu possa provarci non funziona mai bene…

 

E se riuscissi in qualche modo a creare questi effetti complessi in Divi in pochi clic? E se potessi semplicemente apportare questa modifica nel Customizer della tua pagina web? Considera quanto tempo risparmierai! E pensa a quanto potrebbe essere migliore la tua pagina web con uno sforzo quasi nullo!

Tutto questo è diventato possibile con DIVI TOOLBOX

Una Pioggia di funzionalità avanzate per il tema DIVI

Di’ addio allo spreco di così tanto tempo e all’insoddisfazione sul design dei tuoi siti web. Benvenuto in Divi Toolbox!

Il modo più efficace per creare effetti sbalorditivi in Divi senza dover scrivere una riga di codice!

Divi Toolbox ti consente di creare effetti che normalmente richiederebbero CSS, PHP o Javascript personalizzati! Ora puoi apportare rapidamente tale modifica in tutto il Personalizzatore del tema Divi. Rendi fantastico il tuo blog senza alcuna conoscenza di programmazione!

Inizia ad apportare modifiche avanzate in pochi clic con Divi Toolbox

Divi Toolbox ti consente di modificare i componenti che desideri. Quando abiliti una funzione, questa apparirà nel Customizer del tema, in cui puoi cambiare cose e miglioramenti a livello di sito con pochi clic.

Logo personalizzato e design dell’intestazione

Puoi facilmente modificare il logo e l’intestazione. Crea un menu a discesa appositamente creato, includi un menu CTA o modifica gli effetti al passaggio del mouse. Puoi anche modificare il tuo logo su un’intestazione fissa, aggiungere un effetto logo in conflitto e mostrare qualsiasi design dalla libreria Divi prima e dopo l’intestazione.

Personalizza il menu mobile

Regola il tuo menu mobile per fornire la migliore esperienza mobile! È possibile utilizzare Toolbox per correggere la barra dei menu del cellulare, consentire il menu a scorrimento mobile, inserire animazioni delle icone, comprimere i sottomenu e iniziare a modificare il logo del menu del cellulare!

Pulsanti call to action, funzionalità blog, header e footer mobile con divi toolbox

Fai risaltare il tuo blog Divi!

Per le pagine delle categorie archivio e blog, Divi Toolbox include nove (!) layout personalizzati. Ogni elemento del layout selezionato può essere ulteriormente personalizzato. Puoi anche personalizzare la pagina del tuo post singolo includendo una casella di scrittura, post correlati e navigazione post successivo/precedente per mantenere l’interesse dei visitatori per un periodo di tempo più lungo. Rendi unica l’esperienza dei tuoi visitatori sul tuo sito web!

Piè di pagina: Infinite possibilità

Puoi persino modellare il piè di pagina con Divi Toolbox senza mai usare CSS o cercare tutorial! Puoi modificare i widget e il menu a piè di pagina, nonché inserire più icone dei social media e poi modellarli! La casella degli strumenti ti consente di abilitare rapidamente il piè di pagina sticky o l’effetto di reveal, nonché di personalizzare il pulsante torna in alto. Un’ulteriore opzione è quella di iniziare a livello globale ad aggiungere layout Divi prima e dopo il piè di pagina. Ti mancano solo pochi clic per creare un fantastico piè di pagina!

Inizia il tuo viaggio con Divi Toolbox

Ottieni l’accesso istantaneo a migliaia di opzioni disponibili e inizia subito a creare fantastici siti web. Poiché Divi Toolbox è così potente, il set di funzionalità è piuttosto lungo! Guarda cosa può fare per te Divi toolbox qui.

OTTIENI DIVI TOOLBOX

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Recensione Hostinger 2022 – Prezzi, Qualità e Servizi TOP!

Recensione Hostinger 2022 – Prezzi, Qualità e Servizi TOP!

Recensione Hostinger – Lo abbiamo provato per voi! Leggi le opinioni degli esperti

hOSTINGER E’ UN SERVIZIO DI WEB HOSTING DAVVERO PERFORMANTE AD UN PREZZO CONTENUTO. SCOPRIAMO INSIEME LE SUE CARATTERISTICHE IN QUESTO ARTICOLO.

La promessa di Hostinger è quella di creare un servizio di web hosting facile da usare, affidabile e adatto agli sviluppatori che le offerte caratteristiche stellari, sicurezza, velocità elevata e un ottimo servizio clienti a un prezzo accessibile a tutti. Hostinger è uno dei provider di hosting più economici là fuori, Hostinger offre hosting condiviso, WordPress servizi di hosting e cloud hosting a ottimi prezzi senza compromettere funzionalità eccezionali, tempi di attività affidabili e velocità di caricamento della pagina superiori alla media del settore.

Di servizi di Hosting ne ho provati davvero tanti! Quando ho sentito parlare per la prima volta dei piani di hosting a basso costo di Hostinger non ero proprio sicuro di potermi fidare. Quando un servizio è tanto economico, in genere non ci si può aspettare poi molto.

Ho quindi deciso di costruire un sito web vero e proprio per testare le prestazioni di Hostinger, nell’ultimo anno Hostinger è diventato uno dei principali fornitori per lo spazio web di ADVPRO. Voglio raccontarvi perchè per me è un si!

Davide Arena

Graphic & Web Designer, ADVPRO Comunicazione

Il prezzo: un incredibile affare o un servizio di bassa qualità?

Quando si parla di web hosting, Hostinger è semplicemente l’opzione più economica disponibile oggi, con prezzi a partire da 1.65 al mese. Nessun’altra azienda ci si avvicina: la maggior parte offre il piano di base con un prezzo che è cinque volte tanto.

Se pensi che ci sia un trucco, non è così; qual è il loro segreto? Per ottenere i prezzi migliori, dovrai impegnarti con Hostinger per qualche anno.

E’ un investimento davvero ottimo. Perché ai visitatori del tuo sito non importa quanto paghi per l’hosting. Loro si preoccupano se le velocità di caricamento sono basse e se possono raggiungere il tuo sito ogni volta che ne hanno bisogno. Inoltre i tuoi dati e quelli dei tuoi clienti resteranno sicuri e protetti.

Hostinger può offrire tutto questo? La nostra risposta è si. Scopriamo assieme alcune caratteristiche del servizio!

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    Ospita fino a 100 siti web con lo stesso prezzo!

    Caratteristiche Hostinger |

    Tutto ciò di cui hai bisogno

    Con prezzi così bassi, ho immediatamente identificato due aree in cui Hostinger avrebbe potuto mancare: funzionalità e prestazioni. Certo, mi piacerebbe pagare la metà di quanto chiedono i concorrenti, ma non voglio certo ottenere un servizio che è buono solo la metà degli altri.

    Per fortuna, non è stato affatto cosìi piani di Hostinger includono tutto ciò che serve, da abbondanza di risorse a strumenti per il miglioramento delle prestazioni.

    Sono disponibili tre piani di hosting condiviso: SinglePremium e Business. Tutti e tre si gestiscono con il pannello di controllo di Hostinger, hPanel, che include facili installazioni automatiche di WordPress e di decine di altri sistemi di gestione di contenuti (CMS).

     

    Qualsiasi piano sceglierai avrai a disposizione tutti gli strumenti e l’assistenza tecnica che ti occorre per vivere con serenità la costruzione e la manutenzione del tuo sito web. Avrai a disposizione velocità e risorse sufficienti per costruire un sito web di tutto rispetto. Ad esempio, si potrebbero ospitare centinaia di pagine e migliaia di immagini in HD. È sicuramente abbastanza per sfoggiare i tuoi scritti, la tua creatività, i tuoi prodotti, servizi o qualsiasi altra cosa tu abbia in mente.

    I due abbonamenti più avanzati prevedono larghezza di banda illimitata, 100 caselle di posta elettronica e 100 siti web. Tra gli altri vantaggi aggiuntivi rispetto all’abbonamento Single figurano l’accesso SSH e i database senza limiti.

    Gli abbonamenti Single e Premium prevedono anche il backup automatico settimanale: si tratta di un’offerta che, a fronte del prezzo ridotto, non è per niente male. Per avere il backup giornaliero, invece, occorre passare al più oneroso abbonamento Business.

    Hostinger offre un creatore di siti web con funzionalità drag & drop, chiamato Zyro, che però non è disponibile come parte dei piani di hosting.

    È opportuno notare che Hostinger prevede diverse possibilità di hosting, tra cui l’hosting WordPress, l’hosting per reseller, il VPS e l’hosting su cloud.

    Nonostante l’hosting condiviso economico di Hostinger sia sicuramente il suo maggiore punto di forza, vale la pena esaminare anche le altre soluzioni. Ad esempio, l’hosting WordPress di Hostinger ha più risorse a un prezzo più basso rispetto ai piani di hosting condiviso. Inoltre, chi ha bisogno di un hosting di qualità superiore può scegliere anche i VPS di Hostinger, che sono molto economici.

    hPanel ha tutte le funzioni di base, ma ne mancano alcune avanzate

    Come già detto, Hostinger ha sviluppato un proprio pannello di controllo brevettato, quindi non potrai giocare con l’amato cPanel che conosci e che tanto ami. Cosa significa? Non sviluppare un legame emotivo i pannelli di controllo dell’hosting? Beh, chi è quello strano?

    Ad ogni modo, se un tempo il cPanel era il pannello di controllo tipico della maggior parte degli host (Hostinger incluso), le cose cambiano. A causa di alcuni noiosissimi drammi aziendali che si sono verificati un po’ di tempo fa, gli host hanno cambiato pannello senza sosta.

    hPanel è la scommessa di Hostinger nel mondo dei pannelli di controllo dell’hosting e ha tutto ciò che serve, dalle semplici installazioni automatiche e le configurazioni delle zone DNS agli account di posta elettronica, il gestore di file e i database MySQL. Tutto è molto simile a ciò che offre cPanel.

    hPanel ha tutte le funzioni di base, ma ne mancano alcune avanzate

    Come già detto, Hostinger ha sviluppato un proprio pannello di controllo brevettato, quindi non potrai giocare con l’amato cPanel che conosci e che tanto ami. Cosa significa? Non sviluppare un legame emotivo i pannelli di controllo dell’hosting? Beh, chi è quello strano?

    Ad ogni modo, se un tempo il cPanel era il pannello di controllo tipico della maggior parte degli host (Hostinger incluso), le cose cambiano. A causa di alcuni noiosissimi drammi aziendali che si sono verificati un po’ di tempo fa, gli host hanno cambiato pannello senza sosta.

    hPanel è la scommessa di Hostinger nel mondo dei pannelli di controllo dell’hosting e ha tutto ciò che serve, dalle semplici installazioni automatiche e le configurazioni delle zone DNS agli account di posta elettronica, il gestore di file e i database MySQL. Tutto è molto simile a ciò che offre cPanel.

    Tuttavia, alcune cose sono diverse. Ad esempio, le installazioni automatiche in cPanel vengono effettuate con Softaculous, che consente anche di clonare il tuo sito, di impostarne una versione di lancio e persino di configurare una pianificazione per il backup. Auto Installer di hPanel fa un ottimo lavoro nell’installazione automatica di WordPress, però manca di questi utili extra.

    In hPanel mancano anche le funzionalità avanzate della posta elettronica, come mailing list, filtri e routing. Non ho mai usato queste funzioni quando le avevo a disposizione, e non sono neanche sicuro di chi le usi. hPanel è fatto così: potrebbe non essere capace di tutto, però è sicuramente adeguato alla maggior parte degli utenti.

    Caching potente grazie al LiteSpeed Web Server

    LiteSpeed non è il server fisico, ma la tecnologia di web server utilizzata da Hostinger. Si posiziona costantemente fra i web server più veloci e affidabili, superando la precedente tecnologia Apache che ancora utilizzano provider come GoDaddy.

    Per configurarla, non dovrai fare nulla, semplicemente goderti le prestazioni di alto livello che offre, in particolare con i siti WordPress.

    Quello che puoi e certamente devi fare è attivare la funzione di caching di LiteSpeed, nota come LSCache. Ti pare già che andiamo troppo nel tecnico? Bene, allora diciamola così: tutto quel che devi fare è attivare l’opzione Cache AutomaticaVerranno così create delle copie delle tue pagine nella cache, riducendo notevolmente i tempi di caricamento per i visitatori del tuo sito. Pagine statiche come presentazioni aziendali e portfolio ne beneficeranno ancora di più.

    Certificato SSL gratuito e funzioni di sicurezza

    Un certificato SSL è certamente necessario. Non importa ciò che pensi; non importa quel che potrebbe averti detto qualcuno: hai bisogno di un SSL. Il motivo? Perché senza un certificato SSL per criptare e proteggere i dati dei visitatori, non solo rischi di compromettere il tuo progetto e la sicurezza dei tuoi utenti, ma ti ritroverai anche ben in basso nei risultati di Google.

    Per fortuna, tutti gli abbonamenti di Hostinger prevedono un certificato SSL gratuito. Inoltre, grazie a una combinazione di Imunify360, BitNinja e un firewall interno, sarai al riparo da malware e attività pericolose. Avrai anche la protezione dai DDoS di Cloudflare e di Wanguard.

    Panoramica delle caratteristiche di Hostinger

    Nome di dominio gratuito? (solo negli abbonamenti Premium e Business)
    SSL gratuito?
    Garanzia di rimborso 30 giorni
    Uptime garantito 99.9%
    Caratteristiche dell’hosting gestito?
    Centri dati 1 negli Stati Uniti, 3 in Europa, 2 in Asia, 1 in Sud America

    È tutto ben progettato, ma attento ai pop-up di marketing

    Gli esperti di UX di Hostinger hanno progettato un’interfaccia e un percorso utente fantastico, dall’iscrizione all’uso passando per la gestione dell’hosting. Il problema è che la strategia commerciale di Hostinger si basa su una costante spinta all’upgrade e all’acquisto di extra. È una cosa confusionaria, a volte persino fastidiosa.

    Comunque, i piani sono definiti in modo chiaro e tutto ciò che Hostinger chiede al momento dell’iscrizione sono il tuo nome, un indirizzo e-mail e una password. Mi ha fatto piacere che non chiedano tutte quelle informazioni irrilevanti che altri provider continuano a voler raccogliere.

    Collegamento di un dominio e installazione di WordPress

    Dopo aver acquistato il mio piano, è arrivato il momento di collegare un dominio e installare WordPress. Mi è stata presentata l’opzione di installare WordPress in automatico durante il processo di registrazione, però ho scelto di farlo in maniera regolare, utilizzando il pannello di controllo, in modo da verificare come funzionino gli strumenti di Hostinger in confronto a quelli di altri provider.

    Ora, il mio dominio era effettivamente incluso gratis quando ho acquistato il piano Single, quindi era già collegato all’hosting. Oggi però, per qualche motivo, solo i piani di livello superiore includono un dominio gratuito.

     

    Se acquisti il tuo nome di dominio da un altro provider, è poi facile collegarlo. Le informazioni di nameserver sono agevolmente disponibili nella parte superiore della pagina con i dettagli del tuo hosting, quindi non devi far altro che copiarle e incollarle nel pannello del dominio.

    Auto Installer di Hostinger

    E WordPress, invece? Ho aperto lo strumento Auto Installer, ho selezionato WordPress come CMS e ho inserito le informazioni di base del mio sito web. È stato ancora più semplice di Softaculous e in appena un minuto il mio nuovo sito web era operativo.

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    Hostinger è il servizio di hosting condiviso più veloce che abbiamo testato

    Velocità e uptime; ecco cosa cerco. Purtroppo, molte volte i servizi di hosting condiviso tendono a mostrare delle pecche in questi ambiti. Questo perché, come suggerisce il nome del servizio, vai a condividere le risorse con molti altri utenti e i loro siti web, a volte persino centinaia. Solo un grande provider di hosting è in grado di bilanciare tutto ed evitare colli di bottiglia sulla rete, che rendono ogni cosa più lenta e tutti scontenti.

    Sono davvero lieto di confermare che Hostinger non ha superato solo i test di performance, ma ha sostanzialmente superato ogni altro provider di hosting condiviso che abbiamo testato, inclusi servizi leader come SiteGround, FastComet e InMotion Hosting. Gli unici due provider che hanno fatto meglio, anche se solo di un piccolo margine, sono stati Liquid Web (Nexcess) e Kinsta. Tra l’altro, sono servizi premium che possono arrivare a costare circa 20 volte più di Hostinger.

    Giusto per far comprendere meglio le capacità di Hostinger, considera che il tempo medio di caricamento della mia landing page è stato pari a un fenomenale 1,56 secondi e l’uptime dopo alcuni mesi di test è stato superiore al 99,99%, esattamente come promettono.

    Assistenza Hostinger? Tempi di attesa accettabili

    Come utente di Hostinger da tempo, ho avuto il piacere di testarlo più e più volte, e tante altre ancora. Uno degli aspetti che preferivo del servizio era l’assistenza. Non c’era (e ancora manca) il supporto via telefono, però la live chat costituiva un metodo efficace per ricevere aiuto.

    Era un servizio disponibile 24/7 gestito da professionisti e supportato da una knowledge base di proporzioni davvero gigantesche. L’unico problema? Se un tempo gli agenti rispondevano all’istante, oggi ci mettono circa 40 minuti per collegarsi.

    Sarò completamente onesto: questo significa che dovrai affidarti alla knowledge base. Non puoi mettere in conto un’ora di tempo di attesa. Poi, anche quando gli agenti rispondono, considera che è solo l’inizio del processo. Con tempi di risposta di 3-4 minuti tra un messaggio e l’altro, porre alcune semplici domande può far perdere un considerevole periodo di tempo.

    Prezzi a lungo termine mai visti, i più economici sul mercato

    Sii onesto, è per questo motivo che stai leggendo questa recensione. Passando in rassegna le tante alternative disponibili oggi per l’hosting del tuo sito web, i prezzi di Hostinger si distinguono. Insomma, 1.65 al mese? È quasi fin troppo economico. Dov’è quindi la fregatura?

    È semplice. Hostinger vuole che ti iscrivi per un lungo periodo di tempo e per convincerti è disposto a darti questa spinta. Sono disponibili quattro frequenze di pagamento: mensile, annuale, biennale e quadriennale. Sì, quest’ultima parola significa quattro anni. L’avrai vista a malapena, perché quasi nessun altro hosting ti propone abbonamenti così lunghi.

    La buona notizia è che iscrivendoti per quattro anni ottieni quello che è senza dubbio il miglior prezzo sul mercato per l’hosting condiviso. Altri provider addebitano un totale simile per un piano solo annuale. Fai tu i conti…

    Qual è la situazione iscrivendosi per periodi più brevi? Beh, i piani biennali e annuali non sono cari, ma hanno prezzi molto più in linea con la media del mercato. I piani mensili prevedono una tariffa iniziale e non hanno proprio alcun senso dal punto di vista finanziario.

    Per quanto riguarda il rapporto qualità-prezzo, gli abbonamenti sono assolutamente in linea con la media del settore. C’è anche una garanzia di rimborso da 30 giorni, un tempo sufficiente a provare personalmente il servizio e a verificare se è adatto alle tue esigenze.

    Per avere il miglior rapporto qualità-prezzo, io consiglierei l’abbonamento Premium in hosting condiviso di Hostinger: nonostante il prezzo iniziale sia leggermente più alto rispetto all’abbonamento Single di Hostinger, avrai un dominio gratuito per un anno, il che lo rende la soluzione più economica per il primo anno. Avrai anche più risorse per crescere e un bel credito per Google Ads.

    Naturalmente, dopo il rinnovo dell’abbonamento, perderai il vantaggio del dominio gratuito, ma pagherai comunque solo un paio di dollari in più al mese rispetto all’abbonamento Single.

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    Ospita fino a 100 siti web con lo stesso prezzo!

    Una cosa da notare durante il processo di checkout è che ci sono alcuni servizi aggiuntivi opzionali. Per fortuna, nessuno viene preselezionato. Io consiglio di saltarli tutti. Puoi sempre aggiungerli poi dopo allo stesso prezzo, oppure “persuadere” un agente del supporto a offrirti condizioni migliori… Come sempre, minacciare di lasciare un servizio può fare miracoli.

    Stai cercando un dominio gratuito? A volte è incluso nei piani, altre no. I piani avanzati di solito ne sono forniti, quando ci si iscrive per un anno o più. Quando mi sono iscritto io, nel piano di base era incluso anche il dominio. Ora, invece, non lo è più. Quindi è tutto da vedere.

    Per quanto riguarda i pagamenti, oltre alle classiche opzioni di carte di credito e PayPal, puoi usare anche i Bitcoin e altre criptovalute. Qualunque sia la tua ragione per voler ospitare un sito web in forma anonima, usare le criptovalute ti permette di farlo.

    Ottimo rapporto qualità-prezzo

    C’è un motivo se Hostinger è in cima alla nostra classifica degli host web: i prezzi sono tra i più bassi del mercato e le prestazioni sono tra le migliori. Inoltre, il pannello di controllo è facile da usare anche per i principianti e le informazioni fornite sono dettagliate, affrontano tutti gli aspetti dell’hosting e sono facili da comprendere anche da chi è alle prime armi.

    Ma non è perfetto. Il team dell’assistenza di Hostinger potrebbe essere potenziato, poiché i tempi di attesa per ricevere una risposta a una domanda elementare sono troppo lunghi. Spero che questo aspetto migliori presto, perché l’assistenza vera e propria è di buon livello.

    HOSTINGER RECENSIONE: CONCLUSIONE

    I convenienti piani di hosting condiviso di Hostinger sono degni del tuo tempo, del tuo denaro e della tua considerazione. Le prestazioni si sono rivelate sorprendentemente ottime, e anche se non è l’offerta più ricca di funzionalità, include tutto ciò di cui hai davvero bisogno.

    Ti chiedi se dovresti dargli una possibilità? Se stai costruendo un blog, una pagina aziendale, un progetto personale o un simile sito web di piccole e medie dimensioni, la mia risposta è un sonoro sì.

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    Agevolazioni Fiscali sulla progettazione del tuo sito

    Agevolazioni Fiscali sulla progettazione del tuo sito

    Sono disponibili delle agevolazioni sulla progettazione del tuo sito web vetrina o e-commerce? La risposta è si!

    Costi deducibili per lo sviluppo del tuo sito: Ecco cosa puoi scaricare dei costi del tuo sito web.

    Costi deducibili per siti web vetrina ed e-commerce

    Ogni sito web è unico nello stile e nelle funzionalità, per questo a livello fiscale sono stati inquadrati in 2 tipologie, in base alle quali variano anche i costi deducibili per sito web, prima di vedere quali sono i costi deducibili analizziamo quali sono le tipologie di sito web:

    • Sito Web Vetrina: Ha funziona puramente informativa, quindi ha l’obiettivo di descrivere e mostrare l’attività e i servizi offerti in modo statico o dinamico solo per quanto riguarda l’aggiornamento da parte dell’azienda con le ultime offerte, un blog o delle novità, quindi l’utente interagisce solo attraverso un form di contatto ad esempio.
    • Sito Web di commercio elettronico: Si tratta dei siti web che hanno la funzione di e-commerce, quindi è possibile procedere ad un acquisto in tutte le sue fasi: ordine, pagamento e consegna.

    Dunque, la differenza principale tra le due tipologie di siti consiste nella possibilità di poter acquistare prodotti e servizi dall’azienda.

    Quali spese si possono dedurre?

    Sotto il profilo fiscale, le spese per la realizzazione di un sito web, che sia vetrina o e-commerce, sono deducibili come le spese per la pubblicità tradizionale (radio, televisione, stampa, ecc..) o per l’acquisto di beni per l’azienda.

    Tuttavia, a seconda della tipologia il trattamento fiscale è differente, quindi quali sono i costi deducibili per e-commerce e sito web vetrina?

    • Sito web vetrina: I costi andranno totalmente inglobati alle spese di pubblicità, quindi è deducibile al 100% nell’esercizio in cui sono stati sostenuti;
    • Sito web e-commerce: Il costo è deducibile fino al 50%, si tratta in questo caso dei costi relativi alla realizzazione dell’e-commerce, mentre i costi relativi alla manutenzione e all’assistenza vanno esclusi.
      I costi che sono stati capitalizzati, l’ammortamento dovrà essere fatto in quote costanti per il periodo di utilità futura prevista ma, essendo indeterminabili il principio contabile OIC n. 24, in tema di software applicativi, consiglia di utilizzare tre esercizi come periodo di presunta utilità dei costi per software, data l’elevata obsolescenza tecnologica dovuta ai continui sviluppi del settore.

    Altri servizi deducibili al 100%

    Oltre al sito web vetrina sono deducibili al 100% anche i seguenti servizi digitali:

     

    • Consulenza web marketing;
    • Consulenza social media marketing;
    • Gestione social media;
    • Consulenza SEO.

    Esistono ulteriori adempimenti burocratici?

    Per la creazione di un sito web vetrina gli adempimenti non sono molti e sono facilmente sbrigabili, ma il discorso cambia per gli e-commerce:

    • È necessario avere o aprire una partita IVA;
    • Inviare una comunicazione all’Agenzia delle Entrate e all’INPS;
    • Iscriversi alla Camera di Commercio e allo Sportello Unico Attività Produttive (SUAP) del comune;
    • Se intendi vendere non solo in Italia ma all’estero nella Comunità Europea bisogna fare l’iscrizione al VIES (Vat Information Exchange System);
    • Redazione delle condizioni generali di contratto;
    • Redazione dei termini e condizioni di vendita;
    • Adeguamenti alla GDPR (General Data Protection Regulation);

    Hai bisogno di ulteriore assistenza?

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    Migliorare l’usabilità di un sito web

    Migliorare l’usabilità di un sito web

    ll libro “Don’t make me think” di Steve Krug è un vero e proprio classico che dal 2000 (anno della prima edizione) ad oggi ha aiutato centinaia di migliaia di web designer e sviluppatori a capire come migliorare l’usabilità di un sito web, che cosa sia l’usabilità e perché è importante.
    Partendo dai temi affrontati da Steve Krug sul come sfruttare l’usabilità, ho scritto questa guida su come si possa migliorare l’usabilità di un sito web.
    E quando dico migliorare l’usabilità di un sito bisogna intendere migliorare il sito stesso. Perché l’usabilità è una cosa importante.

    L’usabilità è una cosa importante.

    Ti è mai capitato di entrare in un sito internet e non capire assolutamente nulla di come si usasse e sentirti spaesato? Sappi che in questo caso la colpa non è tua (utente) ma di chi progetta e gestisce quel sito web e ne ignora l’usabilità.
    Per questo possiamo affermare che l’usabilità non solo è importante ma è fondamentale, specialmente per un sito con dei competitor.
    Che si tratti di blog, siti aziendali, e-commerce o altri siti che offrono un servizio o un prodotto, devono fare in modo di rendere l’esperienza dell’utente più intuitiva possibile.
    Questo è fondamentale per spingere l’utente ad acquistare i vostri prodotti, iscriversi ai vostri programmi ma, soprattutto per evitare di far entrare in confusione l’utente che si ritroverà a cliccare in continuazione il tasto indietro e cercare la risposta che voleva in un altro sito più veloce ed efficiente.
    Se un sito non ha rispetto per l’usabilità, non ha funzioni chiare o non riesce a far capire all’utente come deve muoversi, l’utente, semplicemente, se ne va da un’altra parte.

    È importante anche per gli altri siti, però.

    Certo, ci sono siti che non hanno competitor, dato che l’utente deve visitarli per forza per fare qualcosa, come ad esempio quelli della pubblica amministrazione, che infatti se ne fregano e sono pessimi a livello di usabilità (ovviamente non tutti).
    In questi casi bisogna rendersi conto che non agevolare l’usabilità del sito stanca l’utente e di certo questa non è una cosa positiva.

    Se un sito è più facile da usare, l’utente è più contento.

    Ti è mai capitato di entrare in un sito internet e non capire assolutamente nulla di come si usasse e sentirti spaesato? Sappi che in questo caso la colpa non è tua (utente) ma di chi progetta e gestisce quel sito web e ne ignora l’usabilità.
    Per questo possiamo affermare che l’usabilità non solo è importante ma è fondamentale, specialmente per un sito con dei competitor.
    Che si tratti di blog, siti aziendali, e-commerce o altri siti che offrono un servizio o un prodotto, devono fare in modo di rendere l’esperienza dell’utente più intuitiva possibile.
    Questo è fondamente per spingere l’utente ad acquistare i vostri prodotti, iscriversi ai vostri programmi ma, soprattutto per evitare di far entrare in confusione l’utente che si ritroverà a cliccare in continuazione il tasto indietro e cercare la risposta che voleva in un altro sito più veloce ed efficiente.
    Se un sito non ha rispetto per l’usabilità, non ha funzioni chiare o non riesce a far capire all’utente come deve muoversi, l’utente, semplicemente, se ne va da un’altra parte.

    Cose che fanno diminuire la fiducia.

    Prendiamo come esempio il sito Amazon. Non ha di certo un sito con una grafica spettacolare ma di certo l’usabilità di Amazon è perfetta.
    Un utente che visita il sito di Amazon, capisce immediatamente come funziona, dove andare per cercare un prodotto, dove trovare le recensioni, come si acquista e come si traccia un pacco. E infatti gli utenti di Amazon sono contenti, comprano e Amazon fattura miliardi.

    Se un sito è facile da usare l’utente è più contento e, se l’utente è contento, acquista di più.

    Steve Krug, nel suo libro, utilizza in questo ambito l’esempio del “serbatoio di felicità”. Ogni utente che visita un sito, ha in partenza un certo serbatoio di fiducia. In base a quello che c’è o non c’è sul sito quella fiducia aumenta o diminuisce. Vediamo come. 

    Quando su un sito le informazioni che interessano sono “nascoste”.

    Prendiamo ad esempio il sito di un’azienda che offre un prodotto. Chi visita le pagine del sito potrebbe aver bisogno di assistenza con quel prodotto.
    Se però il sito dell’azienda non rende facilmente visibili cose come numero di telefono, chat per chiedere aiuto o mail di contatto, la fiducia dell’utente inizia drasticamente a diminuire.
    Al contrario quei siti che mettono ben in evidenza in ogni pagina il numero di telefono di assistenza o la live chat su ogni pagina, migliorano in modo incredibile l’ esperienza dell’utente con quel sito.
    Un altro esempio è quello dei numerosissimi siti che nascondono le informazioni sui prezzi dei prodotti con la speranza che l’utente clicchi comunque su “acquista” e veda dopo il prezzo reale. Inutile dire che non si tratta di una scelta saggia. L’utente andrà a vedere su qualche altro sito i costi di quel prodotto oppure non lo acquisterà proprio!

    Quando l’utente viene “punito” se non fa le cose correttamente.

    Un esempio classico in cui ci si imbatte molte volte pagando online: inserire i numeri di carta di credito. Ci sono siti che se inserisci gli spazi ogni 4 numeri ti fanno riscrivere da capo tutto quanto.

    Eppure scriverli in questo modo è più comodo e veloce, quindi perché impedire di farlo e far ricominciare da capo se si sbaglia?

    Altro esempio è quello in cui, compilando un form di registrazione, sbagli qualcosa e invece di essere corretto immediatamente sei costretto a saperlo dopo aver cliccato su “avanti”. Ovviamente tutti i dati, anche quelli giusti, sono da reinserire da capo.

    Il mettere ostacoli lungo il cammino dell’utente.

    Banner pubblicitari. Popup per farti iscrivere alla newsletter che impediscono la navigazione. Altri popup a tutto schermo che ti costringono a mettere mi piace su Facebook o non ti lasciano navigare in pace.  Altri Banner pubblicitari.
    Tutto ciò può essere dannoso per l’esperienza utente, specialmente da mobile quando si è costretti a chiudere una miriade di popup, avvisi, banner e altro.

    Certo, se le statistiche di un sito web dicono che si hanno dei buoni risultati con queste opzioni si può anche pensare di ignorare i fastidi degli utenti (NON FATELO) ma, quantomeno, bisogna fare in modo di rendere il più agevole possibile il superamento di questo ostacolo, ad esempio inserendo delle X belle grosse per chiudere un popup.

    Un sito dall’aspetto dilettantistico.

    Avere un sito dall’aspetto dilettantistico danneggia fortemente l’usabilità del sito stesso in quanto gli utenti avranno molta meno voglia di restarci e perderanno fiducia. Ovvio, no?

    Cose che fanno aumentare la fiducia.

    Per fortuna esistono anche una serie di cose che fanno aumentare la fiducia e migliorano l’esperienza dell’utente. Vediamo quali sono.

    Rendere facili le cose che gli utenti vogliono fare su un sito.

    Solitamente sapere quali sono le cose che le persone vogliono fare su un sito è piuttosto facile: è l’obiettivo per cui il sito è stato creato. Rendere facile andare direttamente a quello che la gente vuole fare dovrebbe essere quindi ovvio, no? Ad esempio il sito di un hotel dovrebbe rendere il più facile possibile la prenotazione delle camere. Oppure un sito che offre mutui dovrebbe offrire un bel pulsante chiaro e immediato con scritto “Richiedi un mutuo”. Si tratta di buon senso.
    E si tratta di rendere l’utente contento e fargli aumentare la fiducia nei confronti del sito stesso.

    Comunicare velocemente quello che serve.

    Riprendendo l’esempio del sito di un hotel, l’utente vorrà sicuramente sapere velocemente quali sono i costi delle camere, la disponibilità dei servizi eccetera.
    E ci si aspetta che queste informazioni siano chiare e facilmente accessibili da subito evitando sorprese in seguito.
    Se ad esempio, su un e-commerce, i costi di spedizione risultano poi più alti di quanto dichiarato il potenziale acquirente potrebbe perdere fiducia e addirittura rinunciare all’acquisto, prediligendo un sito più trasparente.

    Quando ci sono risposte a domande che gli utenti fanno davvero.

    In quasi tutti i siti aziendali e di servizi sono presenti le FAQ, Frequent Asked Question, ovvero le risposte alle domande che vengono fatte più spesso. Questa è una cosa positiva.
    In realtà spesso si tratta delle classiche finte domande a fini marketing che chi gestisce il sito vorrebbe che la gente facesse.
    Le FAQ devono essere reali e sincere includendo anche domande scomode ma che rispondono realmente a quello di cui la persona ha bisogno.

    Risparmiare più passaggi possibile agli utenti.

    Steve Krug nel libro fa l’esempio della mail di conferma che arriva da parte di Amazon dopo aver acquistato un prodotto. Questa mail include sempre un comodo pulsante che rimanda direttamente alla pagina per tracciare la spedizione del prodotto e sapere esattamente quando arriverà.
    Questo fa risparmiare tempo ai clienti e significa usabilità.

    Consigli pratici per migliorare l’usabilità di un sito web.

    Ora che abbiamo capito quanto sia importante l’usabilità, vediamo qualche consiglio pratico e attuabile velocemente per migliorare un sito. Eccone alcuni.

     

    Fai in modo che il sito sia responsive o comunque visitabile da mobile

    embra assurdo che nel 2019 esistono ancora siti web non pensati per il mobile, ma in giro se ne trovano tantissimi, quindi è bene inserire anche questo tra i consigli.
    Un sito web deve essere visitabile e usabile facilmente da qualsiasi dispositivo.

    Ammettiamolo, è più facile a dirsi che a farsi. Progettare un sito web che sia bello e facile da usare anche da mobile è una sfida. Ma è una sfida necessaria visto che la navigazione da smartphone è ormai la più usata.

    Crea una gerarchia visiva.

    Le cose più importanti devono risultare più importanti anche a livello visivo, come ad esempio porre in evidenza il titolo usando una dimenzione del font maggiore rispetto al resto del testo e i pulsanti delle funzioni principali più grossi dei pulsanti di altre funzioni.
    Per creare una buona gerarchia visiva puoi anche pensare di sfruttare differenti font.

    Suddividi il tuo sito in aree ben distinte.

    Se una parte di un sito e-commerce serve ad acquistare mentre l’altra serve ad illustrare un servizio, è bene che sia evidente la differenza tra le due aree.
    Questo aiuta l’utente a decidere velocemente quale strada seguire e che cosa fare.

    Non usare dimensioni del carattere troppo piccole.

    Usare un carattere troppo piccolo danneggia incredibilmente l’usabilità, specialmente per siti web, come i blog o i siti di notizie, in cui sono presenti testi lunghi.
    Usa un buon contrasto nei testi evitando il “web grigino”, un fenomeno piuttosto recente ed incredibilmente fastidioso che consiste nell’utilizzare sfumature di grigio nei testi; testi scritti in grigio scuro su sfondi grigi chiaro.

    Un testo con basso contrasto è più difficile da leggere e quindi più fastidioso.

    Evidenzia bene quello che è cliccabile.

    Quello che è cliccabile deve essere facilmente distinguibile rispetto a quello che non lo è. Che sia tramite un diverso colore o tramite la presenza di pulsanti, deve essere sempre ben chiaro dove le persone devono cliccare. Qui si clicca e Qui no. Deve essere chiaro.

    Formatta il testo in modo che sia più facile scorrerlo.

    • Utilizza molti titoli per suddividere in aree distinte gli argomenti.
    • Suddividi in paragrafi per organizzare meglio i contenuti.
    • Sfrutta grassetto e corsivo per sottolineare le informazioni più importanti.
    • Usa elenchi puntati e numerati.

    Sono consigli base ma di fondamentale importanza che facilitano incredibilmente la lettura. Un’altra cosa importante è che i titoli di un paragrafo devono essere più vicini al paragrafo dopo per sottolineare il legame tra di loro.

    Conclusioni.

    Alla fin fine, l’usabilità è principalmente buon senso, almeno per le basi. E ci sono moltissime cose che chiunque abbia un sito può applicare in modo immediato inserendo brevi righe di codice.

    Vuoi realizzare un sito web che rispecchi tutti i criteri di cui abbiamo parlato e che abbia al primo posto l’usabilità e che tenga il cliente incollato al sito?
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